L’isola è una destinazione balneare preferita perché la stagione in cui si possono fare i bagni dura da maggio a ottobre, è stracolma di ricche spiagge sabbiose, ricoperte di ciottoli e di ghiaia o di scogli, adatte a qualsiasi età: famiglie con i bambini, nuotatori esperti e subacquei, diversamente abili e turisti di media e terza età.
Una particolarità di Rab sono gli inizi di naturismo. Nel 1936 il re inglese Edvard VIII e Lady Walis Simpson navigando sullo yacht Nadin, ancorata davanti al porto di Rab, visitarono il centro storico e in quell’occasione i padri della città gli suggerirono di visitare la penisola di Frkanj, il che la famiglia reale accettò e per la prima volta fecero il bagno nudi nella baia di Kandarola. Questi sono gli inizi di naturismo sulla nostra isola e la baia e la penisola sono diventati il paradiso dei naturisti.
Il naturalista austriaco Camilo Morgan durante i suoi soggiorni sull’Isola di Rab nel 1889, 1904 e 1909 scrisse: Una decina di baie bellissime sulla parte occidentale dell’isola hanno un colore particolare che a volte diventa color smeraldo. Se le coste italiane e francesi meritano il nome cote d'azur , a queste bisognerebbe dare il nome cote smargdine.








